Relazione dell'assessore Mario Spezia
"La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono" G.B.Shaw
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martedì 16 dicembre 2008
venerdì 12 settembre 2008
domenica 15 giugno 2008
Pd ircocervo che sacrifica i cattolici democratici
da Il Sole 24 Ore del 12 giugno 2008, pag. 12
di Piero Ignazi
di Piero Ignazi
lunedì 9 luglio 2007
"Alzare l´età alle donne per trovare le risorse"
La Repubblica
Lamberto Dini (Margherita): così i risparmi per abolire lo scalone
08-07-2007
Lamberto Dini (Margherita): così i risparmi per abolire lo scalone
08-07-2007
martedì 1 maggio 2007
Roberto Reggi: Programma Elettorale 2007-2012
La nostra idea di città
Piacenza sta nel centro. La nostra città si trova al crocevia delle più importanti strade europee: la storica via Francigena e il “Corridoio 5”, asse della modernità che attraversa l’Europa da ovest a est.
Consapevoli di questa centralità vogliamo costruire una Piacenza moderna, aperta, solidale, orientata allo sviluppo e alla crescita, nella quale tutti possano vivere con serenità e fiducia. Vogliamo costruire una città di qualità, una città delle qualità. Vogliamo che la nostra Piacenza sia un luogo in cui è bello nascere, abitare, crescere, invecchiare, studiare, lavorare e fare impresa, svagarsi. Una città dove le donne trovino le condizioni per partecipare alla vita sociale, culturale ed economica. Una bella città dove è bello vivere. Ma anche dove non si è soli quando si ha bisogno di aiuto.
Vogliamo fare di Piacenza la città riconoscibile e riconosciuta per questo tratto distintivo nell’intero panorama nazionale. Lo faremo rinnovando e ridisegnando l’ambiente urbano, abbellendo e valorizzando le piazze e i luoghi di incontro, continuando a restituire alle persone gli spazi della città, costruendo nuove aree verdi, altre piste ciclabili, ampliando la possibilità per i cittadini di incontrarsi, camminare, svagarsi. Lo faremo arricchendo ancora l’offerta culturale.
Saremo la città delle grandi trasformazioni urbane. Coglieremo la grande occasione rappresentata dalla restituzione alla città delle aree militari per fare di Piacenza un laboratorio d’eccellenza di una riqualificazione urbana che abbia un sistema di parchi al primo posto e impegnando in questo progetto i più qualificati urbanisti, che sceglieremo attraverso un concorso internazionale, valorizzando il partenariato tra iniziativa privata e pubblica amministrazione attraverso scelte e procedure trasparenti e partecipate.
Saremo la città della musica e della cultura, proseguendo nel lavoro che abbiamo fatto radicando a Piacenza realtà d’eccellenza quali l’orchestra Cherubini e la Fondazione Toscanini.
Saremo ancora di più la città dei bambini, continuando a investire in servizi e in strutture a loro misura.
Possiamo farlo: abbiamo già cominciato. Sappiamo farlo. Abbiamo le idee, la determinazione e le persone giuste. Ci impegniamo a farlo nel programma che trovi in questa pagina.
Piacenza sta nel centro. La nostra città si trova al crocevia delle più importanti strade europee: la storica via Francigena e il “Corridoio 5”, asse della modernità che attraversa l’Europa da ovest a est.
Consapevoli di questa centralità vogliamo costruire una Piacenza moderna, aperta, solidale, orientata allo sviluppo e alla crescita, nella quale tutti possano vivere con serenità e fiducia. Vogliamo costruire una città di qualità, una città delle qualità. Vogliamo che la nostra Piacenza sia un luogo in cui è bello nascere, abitare, crescere, invecchiare, studiare, lavorare e fare impresa, svagarsi. Una città dove le donne trovino le condizioni per partecipare alla vita sociale, culturale ed economica. Una bella città dove è bello vivere. Ma anche dove non si è soli quando si ha bisogno di aiuto.
Vogliamo fare di Piacenza la città riconoscibile e riconosciuta per questo tratto distintivo nell’intero panorama nazionale. Lo faremo rinnovando e ridisegnando l’ambiente urbano, abbellendo e valorizzando le piazze e i luoghi di incontro, continuando a restituire alle persone gli spazi della città, costruendo nuove aree verdi, altre piste ciclabili, ampliando la possibilità per i cittadini di incontrarsi, camminare, svagarsi. Lo faremo arricchendo ancora l’offerta culturale.
Saremo la città delle grandi trasformazioni urbane. Coglieremo la grande occasione rappresentata dalla restituzione alla città delle aree militari per fare di Piacenza un laboratorio d’eccellenza di una riqualificazione urbana che abbia un sistema di parchi al primo posto e impegnando in questo progetto i più qualificati urbanisti, che sceglieremo attraverso un concorso internazionale, valorizzando il partenariato tra iniziativa privata e pubblica amministrazione attraverso scelte e procedure trasparenti e partecipate.
Saremo la città della musica e della cultura, proseguendo nel lavoro che abbiamo fatto radicando a Piacenza realtà d’eccellenza quali l’orchestra Cherubini e la Fondazione Toscanini.
Saremo ancora di più la città dei bambini, continuando a investire in servizi e in strutture a loro misura.
Possiamo farlo: abbiamo già cominciato. Sappiamo farlo. Abbiamo le idee, la determinazione e le persone giuste. Ci impegniamo a farlo nel programma che trovi in questa pagina.
domenica 17 dicembre 2006
Et voila l’ultimo modello del nostro eterno giobertismo
Da Il Riformista
del 16 DICEMBRE
di Massimo L. Salvadori
del 16 DICEMBRE
di Massimo L. Salvadori
martedì 4 aprile 2006
Lettera ai liberali
Valerio Zanone, candidato al Senato in Piemonte e Lombardia nella lista di “Democrazia è Libertà” (La Margherita) rivolge il suo appello ai LIBERALI
giovedì 23 marzo 2006
Comunicato stampa Provincia Piacenza
In risposta a comunicato Confindustria su intervento assessore Mario Spezia pronunciato nell'ambito incontro con on.Luca Marcora su "“Le prospettive del pomodoro piacentino alla luce della contrattazione 2006”
martedì 24 gennaio 2006
Dalla Provincia su la "questione capre"
Ospitiamo il comunicato della Provincia in merito all'abbattimento delle capre della Parcellara.
Ci auguriamo con questo di aiutare a fare chiarezza su una vicenda in cui polemiche, sicuramente ispirate da sensibilità "animaliste", sono sfociate in posizioni inconsistenti e insostenibili.
L'abbattimento, come spiegato nel comunicato, non è stato un atto gratuito ma motivato da considerazioni di difesa dell'ambiente.
Ci auguriamo con questo di aiutare a fare chiarezza su una vicenda in cui polemiche, sicuramente ispirate da sensibilità "animaliste", sono sfociate in posizioni inconsistenti e insostenibili.
L'abbattimento, come spiegato nel comunicato, non è stato un atto gratuito ma motivato da considerazioni di difesa dell'ambiente.
venerdì 26 agosto 2005
Email del Sindaco Reggi ai pendolari piacentini
Dopo la presentazione delle proposte di Trenitalia ai pendolari e alle amministrazioni locali, il sindaco Reggi ha ritenuto necessario comunicare per iscritto la posizione della amministrazione comunale.
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