mercoledì 14 marzo 2007

Speciale Congresso Provinciale: Intervento di Daniel Negri

Intervento di Daniel Negri a nome dei giovani della Margherita.
Piacenza 11 marzo 2007

Care amiche, cari amici,

ora più che mai, in questo particolare momento politico, la risorsa delle giovani generazioni diventa importante, se non addirittura necessaria, giovani come portatori di una prospettiva futura, investiti della responsabilità di saper creare, ora nella Margherita e successivamente nel Partito Democratico, nuovi sentimenti di appartenenza legati più alla condivisione di idee e di percorsi nuovi per realizzarle, che al riconoscersi solo come ex di storie passate. I Giovani della Margherita hanno ben compreso questa sfida ed è in questa direzione che vanno avanti, mossi sì da quei valori che hanno caratterizzato le migliori tradizioni politiche di questo paese, ma ben consapevoli dell’esigenza di doverli nuovamente coniugare con la modernità che avanza. Soltanto in questo modo, il nuovo partito potrà acquisire nuovi consensi, rispondendo alle pressanti sfide che ci attendono: le grandi trasformazioni sociali e demografiche, il problema della precarietà del lavoro che preoccupa soprattutto giovani e donne, il fenomeno dell’immigrazione, visto come una risorsa da governare e non come un problema da subire. Fenomeni che dovranno essere affrontati con serietà, in decisa risposta al populismo e all’antipolitica che sovente caratterizza le posizioni dello schieramento avversario

Come Giovani della Margherita, vediamo con favore all’istituzione di una quota giovani all’interno degli organismi del partito, anche se fondamentalmente ciò che chiediamo ai dirigenti del nostro partito ad ogni livello, riguarda prioritariamente l’ attenzione e soprattutto fiducia.

Attenzione perché le giovanili dei partiti, pur svolgendo spesso un ruolo fondamentale, con la loro energia e il loro entusiasmo, durante le estenuanti campagne elettorali, diventano addirittura essenziali ai fini della competizione, se riescono a dare alla quotidianità della vita politica un contributo importante in termini di costruzione del consenso. I giovani si spendono nell’ascolto e nell’elaborazione originale all’interno dei luoghi di studio, di lavoro e di semplice divertimento, se hanno la consapevolezza di avere luoghi, i partiti, e speriamo il Partito Democratico, nei quali questa elaborazione viene accolta.

Sezioni giovanili dei partiti che sono determinanti nel raccogliere per vicinanza, il prezioso contributo delle realtà dell’associazionismo e del volontariato, del terzo settore, contributi assolutamente necessari per comprendere i problemi del nostro sistema di welfare e potervi porre rimedio.

Priorità alla formazione politica.
Attenzione alla formazione politica, questo per permettere a ragazzi e ragazze che hanno effettuato percorsi di studio diversi, di poter padroneggiare a fondo i meccanismi e i processi dell’amministrazione pubblica, pur rimanendo sul campo, tra la gente, per poter comprendere rapidamente i cambiamenti di questa società e i problemi che ne derivano. E chi se non le giovani generazioni possono essere un valido supporto per i nostri amministratori nella comprensione di questi cambiamenti. E sono assolutamente convinto della presenza sul nostro territorio di giovani meritevoli che se adeguatamente motivati e stimolati, potrebbero svolgere efficacemente questo compito partendo proprio dai nostri enti locali. È per questo che chiediamo ancora una volta fiducia e coraggio ai vertici ad ogni livello del nostro partito, fiducia per poter crescere, poter imparare, per poter diventare buoni rappresentanti all’interno delle istituzioni, buoni amministratori, insomma buoni cittadini. Chiediamo fiducia, una fiducia direi di tipo meritocratico che se sarà adeguatamente percepita e ricambiata in termini di responsabilità, permetterà all’impegno politico di tornare ad occupare un posto di rilievo negli interessi delle giovani generazioni. Le stagioni politiche che si sono caratterizzate per una grande presenza giovanile sono state quelle a maggior partecipazione politica. La presenza e la valorizzazione dei giovani è un plus di democrazia.

Giovani e futuro.
La Margherita D.l. e successivamente il Partito Democratico dovranno farsi carico dell’impegno di far ripartire quei processi di mobilità sociale che si sono spaventosamente ingessati durante quella farsa tragicomica chiamata “governo Berlusconi”. È per questo che chiediamo che vengano rapidamente messi in cantiere tutti i provvedimenti possibili, dal livello centrale a quello locale, per permettere ai giovani meritevoli di poter studiare specializzarsi, effettuare approfondimenti linguistici, accedere a fondi per l’autoimprenditoria, smuovendo quello che è il campo delle professioni. In una democrazia matura per affermarsi nella vita come nel lavoro non può essere determinante il proprio punto di partenza, ma il proprio valore ed il proprio impegno. Questo per rispondere a quel bisogno di equità e giustizia sociale che ci deve sempre guidare nell’attività politica.

Piacenza e Giovani.
Con particolare soddisfazione vorrei sottolineare come l’ottimo lavoro del sindaco Reggi e del nostro Assessore alle politiche giovanili Paolo Dosi, abbia influito sull’interesse e sulla partecipazione politica nei giovani della nostra città. C’è fermento, c’è voglia di partecipare a quelle scelte che trasformeranno il nostro capoluogo. Questo grazie ad un lavoro fatto dalla giunta, ed in particolare dall’amico Paolo, che ha segnato un decisivo cambio di passo rispetto al passato. Ad una concezione dei giovani come semplici consumatori di servizi, si è risposto in questi cinque anni con un’azione rivolta a conquistare nuovi spazi di aggregazione, a costruire percorsi per favorire la partecipazione e l’espressione dei ragazzi e delle ragazze sui temi della legalità, dell’associazionismo, dell’arte e, attraverso Vision 2020, del futuro del nostro territorio. Tutto ciò perché questa giunta ha visto i giovani come i “cittadini del futuro” di questa città. È necessario che questo importante lavoro amministrativo prosegua, è necessario che Roberto Reggi sia il nostro sindaco per altri cinque anni e come Giovani della Margherita siamo pronti a dare tutto il contributo possibile.

Tra i sottoscrittori del documento, vorrei citare Bernini Antonella, Dell’aglio Chiara, Camussi Lorenzo, Petrini Marcello, Manca Giovanni, Paganuzzi Massimo e Ghisoni Alexandro.

Grazie dell’attenzione e buon proseguimento dei lavori.

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