A Sant'Ilario il battesimo della campagna elettorale. Per Ds e Margherita lista comune solo alla Camera
La squadra "locale": Calciati, Antelmi, Palladini e Celaschi
Un centrosinistra capace di governo, perché «al di là delle differenze, sono più gli elementi che ci uniscono» E' trascorso un anno dalle elezioni regionali, e nessuna delle Regioni guidate dal centrosinistra ha attraversato un giorno di crisi, a differenza di quelle di centrodestra». L'Ulivo del 2006 può contare su una carta in più, ha detto Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale dei Ds ieri a Piacenza per tenere a battesimo l'avvio della campagna elettorale nell'auditorium Sant'Ilario, che vede Ds e Margherita correre insieme per la Camera.
Da Libertà del 5/3/06
«Questo progetto - ha detto Migliavacca - non è solo un'alleanza di governo, ma un progetto per il futuro: sono le migliori culture democratiche, e il creare una grande forza riformatrice è la grande occasione che abbiamo».
Nel corso dell'assemblea pubblica a Sant'Ilario sono stati presentati i candidati piacentini per le elezioni del 9 e 10 aprile: Flavio Antelmi (23esimo posto) e Giovanna Calciati (24esimo posto) per la Camera, Giovanna Palladini per i Ds (15esimo posto) e Giovanna Celaschi, Margherita, per il Senato (nono posto), mentre lo stesso Migliavacca (quarto posto), è schierato insieme all'ex ministro Pier Luigi Bersani (assente ieri) nelle teste di lista, subito dopo Romano Prodi. «Ci avviciniamo ad un appuntamento che è cruciale per il paese - ha detto il segretario provinciale dei Ds, Flavio Chiapponi -, e siamo orgogliosi di presentarci con una così autorevole rappresentanza». «Per la prima volta da decenni la generazione dei genitori vede per i propri figli un futuro peggiore - ha detto Palladini, addetta stampa della Provincia -. Nel corso degli ultimi tempi si è assistito ad un arretramento delle condizioni di vita. Prodi dà fiducia all'Italia, Berlusconi no». Calciati, assessore del Comune di Piacenza insiste sui contenuti del programma elettorale «sostenibilità ambientale, scuola, servizi, e ridare fiducia per ritornare alla nostra identità, ai valori della nostra Costituzione». «Il sistema Italia sta facendo acqua da tutte le parti, mentre il nostro paese da decenni è sempre stato in salita - ha aggiunto Celaschi, già sindaco di Ferriere -. Il governo di centrodestra non ha tutelato il lavoro, mentre i giovani meritano stabilità per poter costruire il proprio futuro, così come la famiglia, che deve essere sostenuta in tutte le sue forme, e dare ripresa all'economia, rimasta stagnante». «La Margherita ha un ruolo importante nell'Ulivo - ha sottolineato Antelmi, sindaco di Fiorenzuola -, e questo progetto di partito riformista deve diventare il fulcro del centrosinistra. E' l'indicazione arrivata dalle primarie, ovvero la creazione di una casa comune, che hanno premiato la candidatura di Prodi. E' questa la vera novità che possiamo mettere in campo», fa notare Antelmi, anticipando che «se sarò eletto cercherò di essere il parlamentare del territorio piacentino». «Siamo estremamente soddisfatti - ha concluso Silvio Bisotti, coordinatore provinciale della Margherita -, sia per le posizioni ottenute in lista, che rientrano nelle nostre aspettative, che offrono la possibilità di far eleggere a Piacenza un esponente del partito, sia per il grande senso di responsabilità e di unità dimostrato anche con la manifestazione di oggi, come rassicurazione e garanzia di governabilità».
Paola Pinotti
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