Il partito replica alle critiche interne sul caso Pasquali
Da Libertà del 19/2/06
La Margherita rispedisce al mittente le accuse di scarsa sensibilità ambientalista e avvia un serrato confronto interno, in vista della scadenza delle elezioni comunali del 2007. Ieri mattina, al termine di una settimana alquanto movimentata dal punto di vista politico, i vertici del partito e del gruppo consigliare a Palazzo Mercanti si sono ritrovati nella sede di via Veggioletta per il primo di una serie di incontri con i rappresentanti dei circoli della città. Nella discussione non poteva non tenere banco la fresca fuoriuscita dal partito del consigliere comunale Emanuele Pasquali e le critiche piovute da un altro esponente cittadino di Dl, Umberto Fantigrossi, ieri tuttavia assente per impegni.
Il segretario Silvio Bisotti ha introdotto l'assemblea, sottolineando l'importanza del rapporto sistematico con i circoli (circa 50 a Piacenza) nel corso dei mesi che mancano dall'avvio della campagna elettorale amministrativa. La parola è passata quindi al capogruppo in consiglio comunale Giorgio Cisini che ha difeso l'operato dell'amministrazione e il ruolo della Margherita. «Il nostro gruppo è cambiato nell'ultimo anno e mezzo nella sua composizione - ha affermato - e siamo stati chiamati a un ruolo sempre più delicato di responsabilità e di sintesi rispetto a vari provvedimenti della giunta. In questi ultimi giorni il partito è stato messo sotto tiro per la sua presunta disattenzione verso i temi ambientali. Ma la risposta sta in tre atti concreti di questi anni di governo: la riconversione della centrale Enel, la realizzazione della rete di teleriscaldamento, e l'ampliamento della Zona a traffico limitato. È stato fatto tanto e gli attacchi arrivati sono ingenerosi».
Pierangelo Romersi, consigliere in Comune, ha precisato che «l'anima ambientalista della Margherita non viene meno dopo l'uscita dal gruppo di Pasquali, autore di una scelta dettata anche dalla ricerca di visibilità». «Grazie ai noi sono stati rilanciati alcuni importanti temi - ha aggiunto - come l'accelerazione della realizzazione del parco fluviale e di quello delle mura; la rete di piste ciclabili connessa a quelle dei comuni limitrofi, e pure il potenziamento del bus navetta». Fra gli interventi, da annotare quello del presidente della Circoscrizione 2 Pierangelo Solenghi, che ha manifestato la sua preoccupazione per l'eccessiva attenzione dell'amministrazione verso il centro storico, a scapito di altre zone periferiche. «C'è il rischio che alcune zone della città - ha fatto notare - vengano trascurate: ad esempio occorre riprendere il progetto di riqualificazione della foce del Trebbia e difesa della aree verdi nel quartiere 2».
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