martedì 4 ottobre 2005

Pendolari abbandonati (da Libertà del 3 ottobre)

Lettera a Libertà di Umberto Fantigrossi.


Caro direttore,
mi chiedo: pendolari abbandonati?
E' in vista un nuovo orario dei treni che penalizza fortemente le migliaia di persone che ogni giorno dal nord Emilia (Parma e Piacenza) si spostano su Milano.
Vengono soppressi molti interregionali, sostituiti da IC e da Regionali.
Il risultato è che per avere un servizio decente occorre pagare di più. Non solo. Gli IC non fanno per lo più la fermata a Milano Rogoredo, la preferita da chi proviene da Sud perché consente di accedere prima alla linea gialla della Metropolitana, risparmiando parecchio tempo rispetto a Centrale.
Stupisce che alle forti proteste dei Comitati pendolari non si sia accompagnata, a tutt'oggi, una dura presa di posizione delle amministrazioni locali e della Regione Emilia Romagna.
Perché non sorge un Comitato di Sindaci contro questa pretesa delle Ferrovie di aumentare i prezzi e di peggiorare i servizi, come è stato fatto per la questione degli orari delle partite di calcio?
Dopo tanti proclami elettorali sul miglioramento dei trasporti, è ora di passare all'azione.
Umberto Fantigrossi
Piacenza

Negli ultimi anni molto s'è detto e scritto sui pendolari. Sono stati fatti convegni, incontri, accordi. Ma ci troviamo sempre ad affrontare gli stessi problemi con le Ferrovie che prendono impegni ma poi, nelle scelte - come nell'organizzazione degli orari - si comportano come sempre, cioè contro quelli che sono i bisogni, le esigenze e le richieste dei pendolari che hanno diritto a treni efficienti, rapidi, puliti e ad un prezzo giusto. Sono più di diecimila i piacentini che ogni mattina partono in treno verso Milano. Un esercito di professionisti, di giovani, di lavoratori che meritano più rispetto. Umberto Fantigrossi propone ai sindaci del Piacentino e alla Regione Emilia Romagna di dar vita ad un “Comitato” in difesa dei diritti dei pendolari, per dar voce alle loro proteste e per risolvere i loro vecchi e sempre attuali problemi di ogni mattina e di ogni sera. Servirà?
Gaetano Rizzuto

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