sabato 23 febbraio 2008

L’Italia che piange

Intercvento del Prof. Benjamin Benali

L’Italia piange, non capisce quello che sta succedendo, si chiede: perché i miei figli mi trattano cosi, che cosa ho fatto, perché…., perché tanta arroganza, tanta maleducazione ed aggressività, perché tanta miseria mentale e miopia istituzionale, dove sono finiti i valori e i principi fondamentali sulla base dei quali sono nata e cresciuta, dove ho sbagliato?…..dove sto sbagliando ancora..?

La situazione politica, culturale e morale del nostro paese perde colpi , è in caduta libera, assomiglia sempre di più ad un spettacolo indecoroso, vittima di un processo degenerativo che sembra imbarbarire tutto e tutti. Un vento di sfiducia nei confronti della classe politica soffia sull’Italia, una parte dei dirigenti di qualsiasi partito siano, di destra o di sinistra, dimostrano sempre di più un scarso rigore morale, una assenza di etica, sembrano condizionati solamente delle sirene elettorali e del guadagno, sordi a tutte le lamentele del popolo ed insensibili ai disagi di milioni di famiglie italiane ridotte alla povertà a causa di una cattiva gestione del proprio guadagno, conseguenza diretta di una malattia sociale che possiamo chiamare superficialità, avidità, consumismo, egoismo, possiamo enumerare decine di aggettivi senza finire mai……….?

La Repubblica italiana non merita di essere vittima dei propri figli, ha subito durante gli ultimi anni gli assalti di tutti i partiti politici, nutriti dei cittadini stessi, diventati macchine da guerra, organizzati solo per assalire il potere, distribuire bottini e privilegi, organizzati come gruppi autoreferenziali, danno l’impressione di aver dimenticato di essere italiani , conta solo la bandiera politica. l’interesse del paese non esiste più, è legato prima di tutto al partito politico. Sono diventati sempre più cinici, ingarbugliati nella propria ragnatela, incapaci di rinunciare, di fare sacrifici, di lavorare per il bene comune.

Tutti parlano di modernità e di modernizzazione portando sempre di più l’Italia in fondo ad un pozzo di debiti senza fondo. Menzogna, retorica ed inganno fanno parte delle modalità e della legalità; corruzione, dilapidazione del bene collettivo, opportunismo sono all’ordine del giorno, non sorprendono più nessuno, fanno soffrire e tremare solo i milioni di bravi italiani silenziosi che credono ancora ai valori, magari al miracolo . Le sedi istituzionali come parlamento e senato assomigliano di più ad una arena di gladiatori inferociti, esempio negativo per tutti, non sono più quei luoghi solenni, esempio dell’ultimo e più alto gradino della scala dei valori al quale ogni italiano aspirava. Progresso e modernità sembrano avere un significato nuovo; privi di etica, hanno ingannato il popolo italiano facendolo credere che benessere e denaro sono l’essenza della vita. Siamo tutti responsabili della disuguaglianze che sono cresciute, dal dilagare della violenza e dell’aggressività, dell’impoverimento culturale con lo spettacolo volgare che offrono i media. Siamo i primi responsabili, unica fonte che alimenta il malessere del nostro paese.

Anche la scuola, sede dei primi insegnamenti ed educativi, subisce i contraccolpi , ogni tanto ci arrivano informazioni di cronaca allarmanti in quanto riguardano il futuro stesso dei nostri figli. “Gruppi di studenti hanno saccheggiato la propria scuola” “genitori hanno passato la notte a ripulire la scuola resa quasi inagibile dai figli”, professoressa aggredita dei propri studenti” ecc…” ragazza violentata dai compagni”… “ammazza i genitori”, ecc…

Il fenomeno ha preso dimensioni preoccupanti, prima negli Stati Uniti, per dilagare e arrivare nel vecchio continente; in Francia è intervenuto lo Stato francese per frenare il fenomeno senza risultato. Nelle periferie delle grandi città francesi gruppi di giovani teppisti comandano nelle scuole e rendono il compito dei professori assai difficile se non impossibile. In Italia è un tabù, non se ne parla, spuntano solo giustificazioni condivise da milioni di italiani

Il potere economico e mediatico, uniti sotto la stessa bandiera, hanno un impatto talmente profondo sulla gente che anche genitori, cresciuti all’insegna dei valori e dei principi fondamentali, si trovano oggi disarmati nei confronti dei propri figli diventati egoisti, opportunisti, ma soppratutto schiavi del consumismo e della moda.

Da ogni parte del paese decine di milioni di famiglie sono preoccupati del futuro dei propri figli, vogliono essere in grado di capire e sapere cosa sta realmente accadendo oggi al nostro paese. Siamo tutti interessati a capire meglio i servizi giornalistici e conoscere la verità sulle dichiarazioni interessate e spesso controllate delle persone che controllano la nostra vita

Siamo tutti interessati a capire su quale base i nostri governanti decidono programmi scolastici senza buon senso, basati solo su una estetica che varia in funziona di ogni governo, dell’appartenenza politica o religiosa, priva di quella anima valorosa che ha segnato una parte della nostra storia attraverso generazioni di grandi intellettuali, uomini politici, storici, professori ecc..

Qualcuno parla addirittura di globalizzazione del fenomeno in quanto sta toccando quasi tutti i paesi del mondo, questo non ci tranquillizza, anzi…bisogna dunque aspettare che il popolo italiano che lavora, produce, soffre in silenzio del malessere e delle ingiustizie ripetute, sensibile al battito del cuore della patria , si svegli, prende coscienza della situazione, e faccia valere i diritti di chi crede ancora nei valori e nell’amore per l‘Italia?..

Dobbiamo cominciare di nuovo ad investire nell’educazione, nel rispetto delle regole e dei valori, impedire l’emorragia di cervelli verso l’estero; “i laureati dei mille euro al mese” meritano sicuramente molto di più, non possiamo umiliarli cosi; l’aumento di due mila euro al mese ai parlamentari non era necessario, guadagnano già troppo, e meglio investire nel dare più valore al grande patrimonio umano che esiste in Italia, insomma valorizzare noi stessi, perché e facile proiettare i nostri errori su gli altri…..

Il vero capitale sul quale bisogna investire nel futuro è prima di tutto il cittadino italiano

Prof. Benjamin Benali

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