da Il Riformista del 20 dicembre 2007, pag. 1
di Emanuele Macaluso
Caro direttore, Pino Battaglia, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Roma, ieri ha scritto una lettera al Riformista per spiegare la «vera» posizione del suo partito che ha respinto, insieme alla destra, la mozione del socialista Quadrana sul registro delle unioni civili. Tra le varie cose, Battaglia scrive che quel registro «non aggiungerebbe una virgola alla battaglia sulle coppie di fatto». Ma se il fatto è così ininfluente mi domando: perché non votare la mozione? E il Vicariato che ha rivendicato la sacralità della città di Roma che sarebbe stata insozzata da quel registro si è mosso solo per una virgola? Anzi, per nemmeno una virgola? Quando leggo queste cose mi viene da dire quel che ora dico: i nuovi (?) leader del Pd pensano che la gente sia cogliona o vogliono coglionare chi non è disponibile a farsi coglionare?
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