In merito a intervento assessore provinciale agricoltura pronunciato nell'ambito incontro con on.Luca Marcora su "“Le prospettive del pomodoro piacentino alla luce della contrattazione 2006”
Caro Silvio
Ti scrivo come iscritto alla Margherita ,portavoce di un circolo e membro del Direttivo Provinciale eletto nell’Ultimo congresso. Sono rimasto sconcertato oltre che profondamento deluso ,dal modo con cui la maggioranza che sta governando il nostro partito ,nella sua massima espressione rappresentata e dal Vice Presidente della Provincia Mario Spezia che di questa maggioranza e’ il tutore e reale guida ,sta gestendo la presenza politica del nostro partito a livello Provinciale.
L’ultimo inqualificabile intervento del Vice Presidente della Provincia sulla vicenda del pomodoro e gli attacchi non solo ingiustificati ma significativi di un preoccupante vuoto e incapacita’ non solo politica ma anche di conoscenza e competenza amministrativa ,sono a testimonianza di una deriva che nella nostra Provincia la Margherita sta via via assumendo.
Se il vero riferimento provinciale e leader unico del nostro partito e’ costretto ad utilizzare argomentazioni e attacchi sul piano personale come quelli che abbiamo letto per legittimare e gestire una presenza politica come quella della Margherita, che meriterebbe ben altri e ben piu’ qualificati interventi,significa che stiamo soffrendo una carenza paurosa di capacita’ di elaborazione progettuale ,di analisi, di rapporto costruttivo tale da far sembrare ormai il nostro Partito piu’ un aggregato teso alla difesa e conquista di posizioni di potere, piuttosto che luogo di formazione di quella proposta politica moderata ma al tempo stesso fortemente innovativa che la Margherita ha il dovere anche a Piacenza di essere portatrice originale .
Ti confesso che all’orizzonte dopo interventi come quelli di Mario Spezia non vedo invece delinearsi altro che rancore , rabbia , desiderio di colpire; cioe’ l’esatto contrario di chi vuole invece fare una politica seria ,di proposte ,di confronto ragionato. L’attacco a livello personale tra l’altro sul piano professionale , maldestro e patetico, maschera evidentemente l’incapacita’ di avere argomenti veri , ed e’ ancora piu’ grave se questo metodo e’ il metodo della maggioranza che governa in beata solitudine il nostro partito a Piacenza.
Tralascio di entrare sul tema affrontato dal Vicepresidente Spezia ; ammesso che in quel momento quest’ultimo sapesse bene di cosa stesse parlando, hanno gia’ provveduto a rispondergli direttamente i diretti interessati ,associazioni dei produttori agricoli ed industriali e ti lascio immaginare quanto bene abbia fatto a livello di rapporti tra istituzioni e corpi intermedi della societa’ questa uscita ,anche a livello di coalizione, ai fini della elaborazione di programmi strategici futuri .
E’ inutile aggiungerti poi ,ma questo non e’ l’elemento essenziale del problema, che personalmente come socio e coamministratore di una azienda come la Steriltom che da tre generazioni ha creato con le sole proprie forze e senza una lira di contributi pubblici ,una realta’ importante per l’intera economia agroalimentare del nostro territorio, sono profondamente offeso e deluso da tanta ignoranza ,ma per questo esisteranno modi e tempi per i chiarimenti dovuti.
In qualita’ di coordinatore del nostro Partito Ti prego di fare tue queste mie preoccupazioni impegnandoti a dare risposte argomentate perche’ la nostra azione politica non si squalifichi come e’ successo con questo attacco di Mario Spezia ma recuperi quel ruolo positivo che i nostri valori meritano e che invece nella realta’ Piacentina della Margherita ,merito l’azione della maggioranza che la governa, sembrano essere stati totalmente dimenticati. Se continuiamo su questa strada raccoglieremmo solo frutti amari.
Alberto Squeri
Portavoce Circolo “ Piacenza Futura “ membro del Coordinamento Provinciale della Margherita
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