martedì 31 gennaio 2006

Referendum a difesa della Costituzione Italiana

Comunicato della Segreteria Provinciale di Margherita DL

Scade nei primi giorni di febbraio il termine per la raccolta delle firme necessarie per chiedere il referendum a difesa della Costituzione, modificata in Parlamento con il voto della sola maggioranza di centrodestra. Un appuntamento sul quale gli organi di informazione, troppo impegnati ad ospitare le comparsate del premier, hanno fatto calare la sordina, ma da rammentare assolutamente ai cittadini, se necessario con il tam-tam e il passaparola.
Anche se il centrodestra cantò subito vittoria dopo l’ennesimo mercanteggiamento di regole e principi, affinché le modifiche siano definitivamente approvate occorre che siano sottoposte al vaglio dei cittadini italiani, che col referendum potranno respingerle.
I parlamentari del centrosinistra e i consigli di diverse regioni hanno già fatto il loro dovere. Ma occorre sostenere la richiesta di referendum anche come singoli cittadini per essere ciascuno – secondo l’invito di Romano Prodi – “custodi della Costituzione”. Un dovere di tutti per tutti.
Lo stravolgimento della carta costituzionale con la modifica di oltre 50 articoli operata dalla Casa delle Libertà introduce un falso federalismo, mina l’unità nazionale e indebolisce i poteri di fondamentali organi costituzionali.
Per poter dire un chiaro NO a queste modifiche nella consultazione referendaria del giugno 2006 occorre recarsi al più presto presso le segreterie dei Comuni ove sono depositati gli appositi moduli o presso i banchetti organizzati dalle forze politiche.



DEMOCRAZIA è LIBERTA’
LA MARGHERITA

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