Leggete cosa scrive il Presidente della ADLE (Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa) nel Parlamento Europeo, dopo l'apparizione del "liberale" Silvio Berlusconi a "Porta a porta" di mercoledì.
"Egregio Signor Vespa
ho appreso con stupore che durante la Sua trasmissione il Presidente Berlusconi e' stato pubblicamente e con grande enfasi definito "liberale".
Devo protestare, personalmente e a nome del Gruppo Parlamentare di cui sono Presidente.
Essere liberali non e' un qualcosa che si puo' affermare alla leggera; implica non solo l' adesione a principi filosofici e teorici, ma anche la pratica quotidiana di questi principi, nella propria vita pubblica e privata. Sinceramente, non mi sembra che l' On Berlusconi abbia mai dato segno di mettere in pratica alcuno di questi principi, particolarmente nell' esercizio delle sue funzioni di Presidente del Consiglio.
Anche se il Partito Liberale in Italia non esiste piu', il liberalismo e' ancora vivo e vivace, e molte sono le sue voci all' interno della societa' civile e politica; sicuramente le sara' possibile trovare un "liberale praticante" da invitare all sua trasmissione.
Ringraziandola per l' attenzione, porgo distinti saluti
Graham Watson MEP
Presidente ADLE (Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa) "
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