Da Libertà del 9/10/05
Ha toccato tutti i temi dell'attualità politica l'onorevole Paolo Gentiloni l'altra sera all'auditorium Sant'Ilario di via Garibaldi. Il responsabile nazionale del settore comunicazione della Margherita ha parlato a un folto pubblico, invitato da alcuni circoli locali del partito. Introdotto dall'assessore al commercio Alberto Squeri, è partito dall'appuntamento con le primarie che attende l'Unione domenica prossima 16 ottobre. Una tappa importante per il valore di partecipazione che contengono: per la prima volta in Italia, ha sottolineato Gentiloni, si promuove una forma di partecipazione in preparazione delle elezione politiche (si svolgeranno la primavera prossima) per la scelta del leader di uno degli schieramenti politici che si candidano al governo del paese. E quanto più sarà alta l'affluenza alle urne, tanto più significherà un altolà che viene dalla base nei confronti del sistema elettorale proporzionale che oggi la Casa delle Libertà vuole reintrodurre al posto del maggioritario. Forte, sul punto, la contrarietà di Gentiloni che denuncia il venir meno, col proporzionale, del rapporto tra l'eletto e il territorio nonché l'assoluto potere dei partiti nella scelta le candidature Feroce critica anche alla Legge Finanziaria, definita un intervento tampone che non risolverà nulla della crisi in cui versa a suo giudizio l'Italia e che metterà in estrema difficoltà gli enti locali che sono il primo punto di riferimento dei cittadini. Un accenno anche al caso Sgarbi che tante polemiche ha sollevato a Piacenza: con il critico d'arte, che vuole passare dal Polo al centrosinistra, il canale non si è aperto con la Margherita, bensì con l'intera Unione. Dunque il suo eventuale ingresso è una questione sul tavolo della coalizione.
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