Testo della mozione approvata il 28/10 dall'assemblea federale di Margherita-DL
L’Assemblea Federale della Margherita, riunita a Roma il 27 e 28 ottobre 2005, ascoltata la relazione del Presidente Francesco Rutelli la approva.
L’Assemblea Federale riafferma l’ispirazione che ha caratterizzato il partito sin dalla sua nascita quattro anni fa: da un lato la definizione e la crescita della propria originale iniziativa, dall’altro la tensione verso l’unità delle diverse componenti riformiste nel comune cammino dell’Ulivo.
Coerente con tale ispirazione è il traguardo del Partito Democratico. Un nuovo inizio per il quale DL-Margherita intende battersi politicamente e in tal modo sciogliere, in spirito di fattiva collaborazione con i ds, i nodi di natura culturale, di autonomia organizzativa e di collocazione internazionale che ancora esistono.
L’Assemblea Federale impegna il partito a promuovere una lista unitaria alla Camera dei Deputati, basata innanzitutto su un’intesa tra DS e DL e guidata da Romano Prodi, come primo passo in questa direzione. L’Assemblea Federale impegna altresì il partito a presentare proprie liste al Senato, confermando così una presenza autonoma indispensabile nel corso della costruzione dell’ambizioso progetto unitario.
L’Assemblea impegna infine il partito a dar vita, come sviluppo dell’intesa DS-DL aperta ad altre forze coerenti con questo progetto ad uno strumento parlamentare unitario formato dai nostri gruppi in entrambi i rami del Parlamento, assicurato dalla revisione dei regolamenti parlamentari.
Queste scelte consentono di rispondere in modo adeguato, e in coerenza con la nostra ispirazione autonoma e vocazione unitaria, al quadro radicalmente nuovo creato dalla probabile nuova legge elettorale proporzionale. E di raccogliere la straordinaria spinta di partecipazione e la chiara investitura di leadership manifestatasi con le elezioni primarie. Spetta anche alla Margherita proporre agli elettori delle Primarie la partecipazione alla vita del partito e la Direzione indicherà le forme per rafforzare in questa prospettiva le adesioni al nostro progetto.
La sfida dell’unità delle forze democratiche e riformiste sarà infatti più che mai politica, progettuale, partecipativa.
La prospettiva di un sistema elettorale proporzionale rischia di far venire meno la coesione di coalizione sperimentata con il sistema maggioritario uninominale; ci impone dunque la crescita autentica di coesione politica : la si misurerà in un processo cui la Margherita si dispone - nella visione strategica del Partito Democratico - con convinzione e lealtà. Con questo processo politico potrà crescere l’integrazione organizzativa:nelle realtà parlamentari, nelle regioni, nel paese, al centro e nel territorio.
L’Assemblea Federale considera la scelta compiuta oggi da DL-Margherita un contributo fondamentale per vincere le elezioni e per consentire al Governo guidato da Romano Prodi cinque anni di stabilità indispensabili per risalire la china e riaprire un futuro all’altezza del nostro Paese.
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