venerdì 27 maggio 2005

«No al neocentrismo» Margherita piacentina compatta sulla linea (da lLibertà del

Nessuna deriva neocentrista del movimento a livello locale, e l'invito ad abbandonare lo schieramento di centrosinistra, rivolto nei giorni scorsi dal fondatore del Cpe Dario Squeri, rispedito al mittente.

(ma.fe) Nessuna deriva neocentrista del movimento a livello locale, e l'invito ad abbandonare lo schieramento di centrosinistra, rivolto nei giorni scorsi dal fondatore del Cpe Dario Squeri, rispedito al mittente. E' quanto ha ribadito il coordinamento provinciale della Margherita, riunitosi martedì sera per dibattere della mozione nazionale del leader Francesco Rutelli, approvata a larga maggioranza nell'assemblea federale, che sbarra la strada alla lista unica dell'Ulivo alle prossime consultazioni elettorali. Una prospettiva che divide il partito piacentino e anche l'altra sera ha fatto discutere. Al termine del confronto, come recita una nota ufficiale, «è stato dato mandato al coordinatore provinciale Silvio Bisotti a proseguire nella costruzione sul piano organizzativo e di contenuto politico-programmatico, con i partiti Ds e Sdi, della Federazione dell'Ulivo a livello provinciale». «L'intero coordinamento - viene spiegato - si è riconosciuto nella prospettiva pienamente confermata dal documento nazionale, cioè l'appartenenza della Margherita all'Unione di centro-sinistra, nella volontà di accelerare la costruzione della Federazione dell'Ulivo, manifestando fiducia nella leadership di Romano Prodi. Unanimemente sono state respinte le insinuazioni strumentali, anche a livello locale ossessivamente e immotivatamente ribadite, di possibili svolte neocentriste da parte della Margherita». «La Margherita piacentina - prosegue la nota - rimane fedele alla propria collocazione lealmente coerente all'interno di uno schieramento di centro-sinistra, nonostante le previsioni errate di chi oggi continua a attribuirsi straordinarie qualità di preveggenza politica. Valutazioni più articolate sono naturalmente emerse relativamente alla decisione di presentare la lista autonoma Margherita per la quota proporzionale alle elezioni politiche. Alle preoccupazioni di alcuni per la possibile perdita dell'importante valore aggiunto che è l'esperienza unitaria dell'Ulivo ha fatto riscontro la valutazione di altri tesa ad evidenziare la necessità di mantenere e valorizzare le peculiarità politico-programmatiche del partito senza fughe in avanti verso ipotesi di partito unico non ancora mature». Per stasera è in programma il primo vertice ufficiale della Federazione dell'Ulivo, con il coordinamento provinciale della Margherita, la direzione dei Ds e dello Sdi riunite in seduta congiunta: verrà costituito un ufficio di presidenza unitario e individuate alcune materie programmatiche comuni.

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