lunedì 15 dicembre 2008

Brunetta e le donne

Pensione femminile a 65 anni?
Si, no, dipende...
..ma quando il Governo passerà dalle battute ad un discorso di insieme sulla sempre più urgente (ri)costruzione del sistema di welfare italiano?

di Carlo Annoni

Il ministro Brunetta, che confesso essermi simpatico e di cui condivido lo spirito di alcune iniziative, ha ultimamente posto il problema dell'età di pensionamento per le donne.
Personalmente potrei anche condividere "in linea teorica" lo spirito di una simile innovazione, ma... ma o si pone con chiarezza il tema complessivo della (ri)costruzione di un moderno e generalizzato welfare, o simili uscite possono solo leggersi come boutade pre-natalizie.
Tra l'altro il ministro Brunetta ha pesantemente sconfinato sul terreno del ministro Sacconi, che con il Libro verde sul Welfare ha cercato di affrontare l'insieme del problema.
Quindi che dire se non che anche questo governo Berlusconi sta iniziando a seguire il cammino, fatto di velleitarietà e inconcludenza, che caratterizzò il Berlusconi 2001-2006.
Pur dotato di una maggioranza all'apparenza fenomenale, il centro-destra berlusconiano fatica assai quando si tratta di fare seriamente riforme.
E temo che il tanto atteso (e necessario) nuovo welfare italiano dovrà attendere a lungo.
Nonostante le buone intenzioni del ministro Sacconi.

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