domenica 20 gennaio 2008

Il Pd riconvoca il popolo delle primarie

LIBERTA' di domenica 20 gennaio 2008 > Piacenza
i congressi Parte l'operazione di radicamento del partito sul territorio provinciale

Tra domenica prossima e il 3 febbraio si costituiscono 49 circoli

Il Partito democratico della nostra provincia comincerà a prendere la sua forma definitiva a partire da domenica prossima 27 gennaio, quando saranno celebrate le prime 23 assemblee per la fondazione dei 49 circoli territoriali e l'elezione dei rispettivi segretari, dei comitati direttivi e dei delegati all'assemblea provinciale, che dovrebbe tenersi alla fine di febbraio. Domenica 3 febbraio si terranno le altre 26, con l'unica incognita rappresentata da Fiorenzuola: la concomitanza con i festeggiamenti della zobia dovrebbe far posticipare il tutto a una data ancora da individuare.
Ieri mattina il coordinatore provinciale Paolo Botti (affiancato da Marco Bergonzi, Alessandra Fanti, Patrizia Calza, Gaetano Bonetti, Giulia Piroli e Silvio Bisotti) ha presentato l'iniziativa, frutto di uno sforzo organizzativo molto impegnativo messo in campo con assoluta rapidità.
«L'obiettivo - ha spiegato Botti - è di radicare il Pd su tutto il nostro territorio attraverso quella partecipazione popolare di 17mila persone che ha caratterizzato le primarie del 14 ottobre e che costituisce uno degli elementi fondanti della nuova formazione. Chiameremo a raccolta tutti coloro che hanno già preso parte al primo grande atto di costituzione del partito, ma le porte sono aperte anche a tutti gli altri che non sono andati ai seggi».
Le assemblee fondative locali inizieranno alle 9,30, mentre i seggi resteranno aperti sino alle 19. Per candidarsi al ruolo di segretario di circolo occorre raccogliere e presentare entro mercoledì sera almeno dieci firme di persone che hanno votato alle primarie del 14 ottobre (salgono a 30 per quello di segretario cittadini di Piacenza, espressione dei 4 circoli in cui è suddivisa la città); le elezioni avverranno per tutta giornata a scrutinio segreto.
Per candidarsi a membro del comitato di circolo, a delegato del circolo per l'assemblea comunale di Piacenza e a delegato all'assemblea provinciale basta presentare la propria autocandidatura. Le elezioni dei primi avverranno con voto palese durante l'assemblea locale, con i comitati che andranno da un minimo di sei a un massimo di venti persone, rispettando rigorosamente la parità di genere tra uomini e donne. Per la designazione dei delegati comunali (solo per Piacenza) e di quelli per l'assemblea provinciale si voterà invece a scrutinio segreto, con l'obbligo di indicare due preferenze, una maschile e una femminile, per garantire l'equilibrio tra i sessi.
«Auspichiamo un forte rinnovamento - ha aggiunto Botti - in particolare grazie alla partecipazione dei giovani e all'impegno diretto di persone che magari si sono sempre tenute ai margini dell'attività politica».
Michele Rancati

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