ROMA - Le primarie per la scelta della leadership del centrosinistra si faranno e si terranno l'8 e il 9 ottobre. Un tavolo tecnico ad hoc deciderà come si svolgeranno.
ROMA - Le primarie per la scelta della leadership del centrosinistra si faranno e si terranno l'8 e il 9 ottobre. Lo ha annunciato Oliviero Diliberto al termine del vertice dell'Unione, spiegando che si riunirà un tavolo tecnico per definire come farle.
«SCELTA BIZZARRA» - Il segretario dei Comunisti italiani ha spiegato che le modalità della consultazione saranno decise da «un tavolo tecnico-politico» costituito ad hoc. Diliberto ha aggiunto che, a suo giudizio, si tratta di una scelta «un po’ bizzarra visto che il candidato premier è già deciso» e sarà Prodi.
ALTRI CANDIDATI - Bertinotti ha già detto che si candiderà con Romano Prodi. E lo stesso ha annunciato Pecoraro Scanio: «Se le regole prevederanno che ci si candida alle primarie su temi programmatici, mi candido per rendere più ecologista e più pacifista la mia coalizione» ha detto al termine del vertice dell'Unione il leader dei Verdi sottolineando come nella riunione non siano state avanzate altre candidature alle primarie oltre a quelle conosciute.
«PRIMARIE ALLA PUGLIESE» - Fausto Bertinotti lasciando il vertice dell'Unione ha precisato: «Le primarie si svolgeranno sul modello pugliese, con una larga partecipazione. Inoltre - ha aggiunto - si è deciso di tenere un'assemblea programmatica a dicembre».
UDEUR CONTRARIO - «È stata una buona riunione, il clima era ideale. Ho visto anche un Prodi più sereno» ha commentato Clemente Mastella lasciando gli uffici del Professore in piazza SS. Apostoli. Il leader dell'Udeur ribadisce che il suo partito è contrario alle primarie.
Nessun commento:
Posta un commento