La proposta di Prodi per il superamento dell'attuale stallo nel centro-sinistra
Rilancio de L'Unione e Primarie
Giovedì 16 Giugno 2005
Siamo in una situazione difficile e seria. Il Paese è in crisi profonda. Il governo è allo sbando. Gli italiani cercano un’alternativa sicura.
Come leader dell’Ulivo e dell’Unione sento su di me un’alta responsabilità: verso la nostra gente che è smarrita e verso il Paese che ha bisogno di una guida forte.
Questa responsabilità richiede a tutti noi, a me per primo, di mettere l’unità avanti a tutto anteponendola, se necessario, a progetti politici in cui ciascuno di noi crede e che ciascuno di noi può legittimamente perseguire.
Per questo sento il dovere di avanzare una proposta che garantisca l’unità della coalizione di centrosinistra e offra agli italiani una speranza per il domani.
È una proposta che voglio sottoporre ai segretari dell’Unione in una riunione che ho convocato per lunedì mattina.
Dopo la decisone della Margherita contraria alla lista unitaria una decisone che non condivido, ma che rispetto e di cui tutti dobbiamo prendere atto si pone il problema di come dare forza alla coalizione e al leader.
La soluzione non può che essere quella delle primarie. I dettagli li definiremo insieme. Ma sin d’ora dobbiamo essere d’accordo, che le primarie ci dovranno essere e che dovranno essere primarie vere, aperte a tutti i nostri elettori.
Le primarie, alle quali io parteciperò con la mia piattaforma politica e programmatica, costituiscono il passaggio indispensabile per garantire, oggi alla coalizione e domani al Governo, compattezza e autorità.
La crisi del Paese impone a tutti noi un atto di generosità. Le ragioni della governabilità vengono prima di quelle dell’appartenenza e dell’identità in una tensione verso l’unità della quale tutti debbono farsi carico.
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