A Piacenza con la Fed e con l'Ulivo si va avanti.
È il succo di un comunicato dei tre segretari di Margherita, Silvio Bisotti, Ds, Flavio Chiapponi e Sdi, Giancarlo Bolici, scritto dopo il preannunciato incontro tra i partiti della Fed in sede locale. Si è tenuto l'altro ieri sera nella sede dei Ds e doveva vedere al tavolo gli organismi direttivi delle tre forze politiche. In realtà si è pensato di riunire solo le segreterie alla luce del tumultuoso avvicendarsi degli eventi sotto il non più terso cielo romano dell'Ulivo. «A partire dal comune riconoscimento del gradimento che gli elettori hanno mostrato nei confronti della lista Uniti nell'Ulivo, condividiamo, in piena coerenza con le scelte dei rispettivi livelli nazionali di partito, di dare continuità e concretezza sul piano politico alla costruzione della Federazione dell'Ulivo a livello provinciale». «Crediamo che, con la leadership di Romano Prodi e sviluppando positivamente il confronto politico, si possano creare le condizioni per corrispondere responsabilmente alla grande aspettativa di unità e di proposta politico-programmatica che viene dai cittadini elettori, compresi i tanti delusi da questo governo». A livello provinciale, si spiega, l'attività della Fed «dovrà prevedere»: «la definizione di una struttura rappresentativa delle forze federate; forme di coordinamento in prospettiva federata dell'attività politico-amministrativa negli enti locali; occasioni di dibattito e di inziativa politica sui principali temi di interesse strategico per il territorio». Come prima azione congiunta, «la difesa della Costituzione, minacciata dalle irresponsabili “riforme”» della Cdl, e «condividiamo la proposta di celebrare insieme, il 2 giugno, Festa della Repubblica e Festa della Costituzione».
Nessun commento:
Posta un commento